Come associarsi


COSA FACCIAMO

Comunemente, nel linguaggio corrente, si tende a confondere il rapporto associativo che esiste in una Società Mutua Cooperativa (Capaiap) con quello assicurativo che si instaura allorché si stipula un contratto di assicurazione con una Compagnia.

Per chi si avvale di una forma di copertura sanitaria non è così immediato percepire le differenze. Effettivamente, ci sono delle caratteristiche comuni. Si effettua il pagamento di una somma di denaro (contributo associativo nella Mutua, premio assicurativo nelle Assicurazioni) a fronte della quale ci si garantisce una copertura che ci solleva in tutto o in parte dal pagamento delle spese sanitarie.

Vediamo invece in cosa consistono le differenze:

associato anziché cliente, assistito anziché assicurato, rapporto associativo invece di contratto di assicurazione, copertura sanitaria in luogo di polizza malattia.

C’è poi una differenza sostanziale della natura del rapporto: nel contratto assicurativo l’assicurato trasferisce in capo all’assicuratore in cambio di una somma di denaro (premio) un rischio. L’assicuratore si assume questo rischio a fronte del quale potrà ricavare un guadagno (nel caso l’ammontare dei sinistri da risarcire sia inferiore ai premi) o una perdita nel caso opposto.

In questo caso ci troviamo nella classica area delle attività di tipo imprenditoriale/commerciale.

Nelle mutue sanitarie integrative, invece, i Soci partecipano proporzionalmente all’età a costituire un Fondo che servirà per offrire un aiuto a chi si troverà nella necessità di affrontare delle spese mediche, e pertanto accettano di suddividere il rischio di sostenere spese sanitarie con quello di tutti gli altri Soci. Il Fondo Mutualistico non ha scopo lucrativo, pertanto i contributi che i Soci sono chiamati a versare sono quelli necessari a garantire le prestazioni che si presume i Soci richiederanno, oltre che a coprire i contenuti costi di gestione.

Non vi è pertanto una finalità commerciale ma esclusivamente assistenziale.

Dal punto di vista etico la mutualità esprime inoltre un valore in più, perché grazie alla solidarietà di tutti i Soci offre assistenza a persone altrimenti escluse da ogni forma di integrazione

Ecco allora che le Mutue sanitarie integrative sono davvero lo strumento per permettere ai cittadini di “investire” una quota aggiuntiva di risorse per far fronte, attraverso il meccanismo della reciprocità e solidarietà, a tutte quelle spese non garantite dal S.S.N.

Dobbiamo abituarci che nell’attuale momento storico si vive più a lungo, ci si ammala di più ma si muore di meno. Anche per questo la previdenza in campo sanitario è assolutamente indispensabile.

Vale la pena allora mettere in conto per i prossimi lustri di destinare una parte del proprio reddito per garantirsi una copertura sanitaria integrativa e se le spese per curarci aumenteranno, anche i contributi necessari a coprirle non potranno che avere una tendenza direttamente proporzionale.

Sempre più persone decidono di avvalersi di una copertura sanitaria integrativa., specie per chi appartiene a categorie professionali.

 

La Capaiap nasce negli anni 80 costituita a favore della categoria degli Avvocati come ente no profit con le esclusive finalità di mutualità e solidarietà, senza scopo di lucro, né diritto di recesso, per poi estendersi successivamente a diverse categorie di professionisti (magistrati, avvocati di stato, architetti, ingegneri, commercialisti, ecc.).

E’ per questo che la Capaiap è nata, è questo l’obiettivo da perseguire. Sempre.

 

Come associarsi

Possono iscriversi alla Cassa in qualità di soci ordinari:

  • tutti i professionisti la cui attività è disciplinata da Ordini e Collegi professionali riconosciuti;
  • i Magistrati di ogni ordine e grado e gli Avvocati e Procuratori dello Stato.

Con l’iscrizione del socio, acquisiscono, su richiesta dello stesso, il diritto alle prestazioni della Cassa:

  • i genitori, se conviventi;
  • il coniuge anche se separato o il convivente;
  • i figli fino a 26 anni..

L’iscrizione a socio o ad assistito è sempre esclusa per coloro che al momento della domanda:

  • abbiano superato il 75° anno di età;
  • godano di pensione di invalidità o di inabilità;
  • si trovino nelle condizioni fisiche per l’attribuzione delle suddette pensioni.

Il rapporto sociale prosegue anche dopo il pensionamento del socio e per tutta la vita.

 

Richiedere un preventivo.

Può essere richiesto un preventivo personalizzato direttamente all’Ufficio Capaiap (dal lunedì al venerdì, ore 9-13/15-18), telefonando ai numeri 06/58392261-63 o inviando una mail a capaiap@capaiap.it, indicando la composizione del proprio nucleo familiare con i dati anagrafici completi.